• Tonino Esposito

A Roma il Ri-Start è etico!

Ri-Start: ripartire con l’Open Innovation etica

La Camera di Commercio di Roma e Città Metropolitana sigla il bando di rinnovamento aziendale proposto da NeXt a favore delle aziende locali colpite dagli effetti della pandemia.

Come trasformare una pandemia in opportunità di network e lavoro per i giovani di un territorio? NeXt, grazie al contributo di Camera di Commercio di Roma ha trovato la risposta a questa domanda con il progetto: “Ri-Start ripartire con l’Open Innovation”. Una call for ideas tutta tagliata sull’area di Roma e provincia, che propone la metodologia lean per la creazione di progetti di impresa, sposata con l’approccio culturale di business etico di NeXt: il Business Model Canvas di Nuova Economia.


Il progetto

Il progetto Ri-Start si articola in tre fasi di lavoro, tutte seguite e processate da NeXt.

La prima fase ha visto una call destinata a tutte le aziende di Roma e provincia che volessero intraprendere percorsi interni ed esterni di innovazione: processi, prodotti, servizi, marketing. In questa fase, i tutor di innovazione etica hanno affrontato con le imprese selezionate - 5 tra le 30 partecipanti all’incontro di presentazione - uno studio personalizzato dei reali problemi e bisogni aziendali creati o aggravati dalla situazione pandemica.

In un secondo momento, i bisogni aziendali rilevati sono stati presentati - sono ancora in fase di realizzazione gli incontri - a universitari e giovani innovatori della rete di NeXt. Questi giovani creativi e analisti aziendali stanno mettendo a punto progetti e soluzioni per le aziende selezionate.

La terza fase, ancora da avviare, è quella della presentazione alle aziende dei progetti proposti dai giovani innovatori coinvolti. Tra questi i progetti vincitori, che saranno selezionati da una giuria di esperti composta anche dagli imprenditori protagonisti di questa interessante e innovativa sfida di Open Innovation.

Un progetto ambizioso, che mette in circolo buone idee e modalità creative e originali per trasformare un “momento di riflessione e difficoltà” come quello pandemico, in opportunità di network, carriera e scoperta e valorizzazione delle competenze trasversali non solo dei giovani partecipanti, anche degli imprenditori.


Sfide e premi

I protagonisti del progetto - le aziende selezionate - hanno messo in palio ciascuna un premio commisurato con l’impegno previsto dalla sfida lanciata.

Reware è la prima: una cooperativa e impresa sociale, altamente specializzata nella rigenerazione di apparecchiature informatiche dismesse da grandi aziende, che ha come obiettivo di re-immettere sul mercato pc rigenerati ad alte prestazioni, diminuendo la produzione di rifiuti elettronici.

Reware offre una gamma completa di servizi, che permettono alle aziende consegnatarie dei pc da rigenerare e a chi li acquista, di risparmiare sui costi di smaltimento, di avere la certezza della cancellazione sicura e certificata dei dati dai supporti di memoria dismessi, di fare operazioni di CSR a sostegno del No Profit e di mettere in atto le migliori pratiche di prevenzione ambientale esistenti. La sfida di Reware è ad alto tasso di tecnologia, ovviamente! L’azienda ricerca infatti nuove metodologie, strumenti e soluzioni per efficientare il processo di approvvigionamento dei pc dismessi ad alta prestazione professionale, con lo sviluppo di azioni di comunicazione e marketing che valorizzino il valore aggiunto di un pc Reware. In palio la possibilità per i vincitori di testare la propria soluzione all’interno del contesto aziendale, con possibilità di tirocini professionalizzanti part-time a discrezione dell’azienda, della durata massima di 6 mesi.


Spazio Libero è la seconda azienda. Una cooperativa sociale che si occupa di gestione e valorizzazione di beni culturali, realizzazione di eventi culturali, attività turistiche. Realizza progetti di scala locale e nazionale e ha una fitta rete di collaborazioni con altre realtà e professionisti quali, archeologi, storici dell’arte, guide turistiche, attori, musicisti, cuochi, esperti informatici e grafici, per offrire servizi completi e adatti ad ogni esigenza. E attività di agenzia turistica inaugurata il 5 novembre 2020, in piena pandemia. La sfida di Spazio Libero è quella di trovare soluzioni innovative in grado di promuovere e valorizzare le attività aziendali, elaborando un piano di comunicazione e un logo in linea con il concept della cooperativa. In palio la sperimentazione del piano di comunicazione e un tirocinio formativo di 3 mesi


Égalité è il terzo proponente. Una Onlus costituita nel 2019 impegnata nella promozione dei Sustainable Development Goals (SDGs), con particolare attenzione all’ambiente e ai diritti delle persone con disabilità. Il progetto della ‘Sedia Intelligente’ vincitore della Makers Faire 2020 offre una soluzione concreta per favorire l’autonomia e la micromobilità sostenibile delle persone con difficoltà motorie. La sfida lanciata è incentrata sulla presentazione - da parte dei partecipanti al contest - di una campagna di fundraising e/o crowdfunding in grado di sostenere l’investimento produttivo iniziale, per lanciare la “sedia intelligente” sul mercato e renderla accessibile a tutti i disabili che la desiderino. Anche in questo caso, Egalité offre la possibilità di sperimentarsi ai vincitori della sfida e di inserirsi come volontari all’interno dello staff dell’associazione per un periodo di 6 mesi tramite tirocinio formativo.


Travel Connection è un’agenzia di viaggi e tour operator di Roma che da più di 20 anni propone ai suoi clienti viaggi su misura e di alta qualità grazie a un servizio semplice e veloce e a una rete di collaborazioni con operatori specializzati nelle varie destinazioni. E’ anche partner ufficiale di National Geographic, specializzata in tour naturalistici. La sfida lanciata da Travel Connection è quella di proporre un riposizionamento strategico del proprio modello di business in virtù del mutato scenario di mercato dovuto alla pandemia, valorizzando il modello di incoming, non ancora sviluppato dall’agenzia. In palio, anche in questo caso, la sperimentazione della propria proposta e un tirocinio formativo della durata di 6 mesi.


Parsec Agri Cultura è una Società Cooperativa Sociale Agricola ONLUS nata nel 2014 con lo scopo di favorire l’inserimento socio lavorativo di persone svantaggiate. La cooperativa svolge attività di manutenzione del verde pubblico e privato, produzione di frutta e verdura biologica, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, attività di formazione e sensibilizzazione per la popolazione, accanto ad attività di tipo terapeutico e laboratoriale per fasce protette. Tra le attività in fase di sviluppo, la realizzazione di un polo di agricoltura sociale nell’area archeologico/naturalistica della Riserva naturale protetta della Marcigliana. La sfida di Parsec riguarda proprio questo progetto: la richiesta di un piano di sviluppo per le attività all’interno della Riserva Naturale, per incrementare le vendite e la sensibilizzazione della cittadinanza. La cooperativa mette in palio un premio di 500 euro per sviluppare la proposta e l’impegno nella ricerca di altri fondi o bandi di finanziamento per la sperimentazione della stessa, nonché un tirocinio formativo di 6 mesi.


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A cura di Next Nuova Economia







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