• Tonino Esposito

Anche il riso è etico con FOCSIV

FOCSIV: “Abbiamo riso per una cosa seria”


Focsiv è la Federazione degli Organismi Cristiani per il Servizio Internazionale di Volontariato, la più grande organizzazione di questo settore, che lavora per “promuovere lo sviluppo di tutte le persone e dell’intera persona umana”, come dichiarato nel loro portale online.


Un terzo settore particolare, quello del volontariato internazionale, che attinge dalle forze giovani italiani, per portare sviluppo e innovazione all’estero con la passione che contraddistingue le nuove generazioni.


Il riso che aiuta a “crescere”...

Uno dei marchi di fabbrica di Focsiv è la campagna - giunta quest’anno alla sua 19ma edizione - “Abbiamo riso per una cosa seria”. Un nome che è un manifesto programmatico delle azioni messe in campo dall’organizzazione insieme con Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Missio, per lo sviluppo dell’agricoltura familiare in Italia e nel Mondo, nello specifico aziende agricole produttrici di riso.

“Abbiamo riso per una cosa seria” è un movimento di agricoltori italiani e di tutto il Mondo, che insieme con i consumatori responsabili si sono dati come obiettivo la difesa della dignità dei lavoratori e del diritto al cibo sano e di qualità per tutti. Una rete di persone consapevoli, che insieme sostiene le comunità rurali, oggi ancora più in difficoltà a causa delle conseguenze della pandemia, richiedendo politiche che portino alla sicurezza alimentare e alla salubrità dei cibi, che promuovano il valore dell'agricoltura familiare.


Tutti insieme uniti per contrastare fenomeni come il caporalato, il lavoro nero e la schiavitù di chi sottopaga i prodotti agricoli e il lavoro nei campi e l'abbandono delle terre e il loro “accaparramento” da parte delle multinazionali e delle finanziarie.


Come funziona

Il riso della campagna “Abbiamo riso per una cosa seria” sostiene un unico progetto internazionale composto da 30 interventi diversi in 30 Paesi di tre Continenti: Africa, America Latina e Asia. È il lavoro dei piccoli contadini, in ogni parte del Mondo, che contribuisce alla salvaguardia dei territori e delle biodiversità, oltre a generare un’economia agro-alimentare sana per tutti, senza scarti e sprechi.


“Se si potessero correlare le centinaia di migliaia di chicchi di riso dei pacchi della nostra campagna alle difficoltà provocate dalla pandemia, potremmo comprendere che quei chicchi sono una risposta concreta e sana alle cause che hanno generato il COVID19 - ha sottolineato Ivana Borsotto, presidente FOCSIV - Dobbiamo essere consapevoli che questo è anche la conseguenza delle scelte compiute in questi anni in termini di stili di vita, di consumo sfrenato e di spreco e che è necessario e urgente cambiare il paradigma di crescita senza limiti, che governa l’economia mondiale e che bisogna attuarne uno sostenibile con modelli di produzione basati sull’agro-ecologia, che tutelino l'ambiente, la biodiversità e l’agricoltura familiare”.


Il riso Focsiv non solo fa bene a livello alimentare, migliora le condizioni socioeconomiche dei piccoli produttori, le disparità di genere, le disuguaglianze sociali e “fisiche”. Le donne, fulcro della dieta familiare, riprendono il loro ruolo di gestione e scelta degli acquisti necessari alla crescita dei figli e alla garanzia della salute dei propri cari. Sono queste le ricadute positive di un “semplice” piatto di riso: sviluppo sociale delle famiglie, dei giovani, lotta allo spopolamento, nuove opportunità lavorative, formazione in ambito agricolo, consapevolezza dei piccoli imprenditori e delle loro reali possibilità di mercato, valorizzazione e tutela dei territori e della qualità dei prodotti autoctoni.


Un riso etico, responsabile, che da sempre - come nella riscoperta della dieta mediterranea - nutre corpo e anima e amalgama le generazioni sociali.


Il riso di Focsiv è in vendita su www.gioosto.com il sito di e-commerce etico fondato nel novembre del 2019, che difende i diritti dei consumatori, dei lavoratori e dei produttori, rendendoli partner consapevoli di uno sviluppo locale e nazionale più sostenibile.



A cura di NeXt Nuova Economia


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