• Tonino Esposito

Ape System: la startup di comunità over 50


Dopo un’intensa settimana di impegni lavorativi e familiari, arriva finalmente il venerdì… e cosa c’è di meglio - prima di chiudere il laptop e iniziare il fine settimana - che leggere una bella storia di eccellenza italiana raccontata dai suoi protagonisti?

Ogni settimana, la rubrica #NeXtgoodnews ti racconta una Buona Pratica, come ci piace chiamarle: un seme di positività contagiosa, per prendere spunto sulle proprie scelte di acquisto, produzione e vita quotidiana.

Raccolte dall’associazione nazionale NeXt Nuova Economia per Tutti, che ha l’ambiziosa missione di cambiare l’approccio economico-culturale all’acquisto e costruire comunità locali forti e mutuali, queste storie di persone e territori raccontano come sia possibile proporre nuovi modelli economici: più inclusivi e che rimettano al centro le persone e i loro bisogni reali.

Ape System: la startup di comunità over 50

L’ape è un insetto operoso, mutualistico, generativo e collaborativo. Sarà per questo che tre amici over 50 hanno deciso di intitolare così la loro startup cooperativa: Ape System? In realtà, questo nome viene da A.P.E. - Agire Per Evolvere anche se le affinità tra la storia di questa startup cooperativa di e per la comunità, ha molto a che fare con il modello di vita delle api.

Ape System - nata nel gennaio del 2020 a Bondeno, piccolo comune in provincia dell’emiliana cittadina di Ferrara - ha tre caratteristiche fondamentali che l’hanno resa innovativa e di successo in così poco tempo. E’ una startup dalla mentalità decisamente “nuova”, perché creata da persone adulte e mature professionalmente. Nasce nell’anno contraddistinto dall’emergenza sanitaria per Covid-19, che non ha rallentato l’ascesa dei servizi offerti, anzi l’ha accelerata, proprio per la capacità di “ascolto del territorio” che contraddistingue l’azienda. E infine, Ape System risolve un problema sociale molto frequente in Italia e in special modo nella provincia di Ferrara: la disoccupazione over 50.

Questo team di amici ha trasformato il desiderio di dare un futuro migliore ai propri figli, in una “cosa” buona: una cooperativa per la comunità e con la comunità, che offre servizi domestici di diversa natura, a pagamento.

Il problema di partenza

Non tutti sanno che la fascia dei disoccupati dai 50 ai 64 anni rappresenta oltre il 5% del totale italiano (Rapporto ISTAT dicembre 2019 aggiornato) e - questione ben più inquietante - è il fatto che questa fascia di popolazione ancora attiva, dinamica, piena di risorse professionali e intellettuali venga “scartata” da molti dei piani regionali di riscatto professionale, creando un “buco” nel sistema, che non offre opportunità ai giovani e nemmeno ai più maturi. Il dato è allarmante, se pensiamo che l’età di pensionamento si è alzata a 67 anni e che l’età media italiana raggiunge e supera gli 80 anni e ormai i genitori del Bel Paese arrivano a concepire il primo figlio intorno ai 30 anni “suonati”.

Praticamente, la fascia dei disoccupati cinquantenni racchiude genitori di figli ventenni, che ancora non sono in grado di essere autosufficienti o di supportare il budget familiare, perché appartenenti all'altra fascia di disoccupati più colpita: quella degli under 30.

Un quadro sconfortante toccato in sorte anche ad Alessandro e alla sua famiglia, che non si sono arresi e hanno creato - insieme a un’amica di famiglia coetanea e nella stessa situazione - Ape System. Dopo il licenziamento a distanza di due mesi di Alessandro e di sua moglie, la coppia si è barcamenata tra un lavoro occasionale e l’altro, sempre con dignità e allevando il figlio ai tempi adolescente. Nello stesso periodo, viene licenziata anche un’amica di famiglia. Dopo 4 anni di inutili tentativi nel cercare impiego con sistemi “convenzionali”, il team decide di investire su se stesso, su ciò che i suoi componenti sanno fare, sulla loro conoscenza del territorio e delle persone che ci vivono.

Un punto di vista diverso: la fiducia e la comunità

Ape System dice no all’assistenzialismo fine a se stesso, creando welfare e risolvendo i piccoli e grandi problemi domestici del territorio, fa girare l’economia, quella buona che rimette al centro le persone.

La startup ferrarese segue un modello di business piuttosto semplice basato sull’offerta di servizi domestici quali pulizie, assistenza anziani, spesa a domicilio, piccoli lavori di manutenzione casalinga. Una sorta di “maggiordomo di quartiere”, che ascolta il territorio e trasforma i bisogni in soluzioni alla portata di tutti, con prezzi sostenibili e un’etica nel rapporto col cliente, che crea un rapporto di fiducia duraturo.

Associata a Confcooperative di Ferrara, Ape System nasce il 18 gennaio 2020 ed è partita con il passaparola, una pagina Facebook e un sito web semplice e appassionato. La cifra stilistica è la fiducia. Per questo Ape System è diventato in poco tempo - e con il Covid incombente - un punto di riferimento sul territorio, sia per chi necessita dei servizi offerti dalla startup, sia per chi cerca un lavoro utile e dignitoso. Nel periodo del lockdown, grazie alle relazioni con gli stakeholder locali, Ape System è stato tra i fornitori riconosciuti dal Comune di Bondeno per i pasti agli anziani, la consegna di spesa a domicilio con i bonus spesa e quella di farmaci, oltre che sorrisi, tranquillità e un po’ di sosta dal distanziamento sociale anche visivo, per molti cittadini soli e in difficoltà.

Bondeno, il comune dove nasce la startup emiliana, è anche tra le amministrazioni della provincia di Ferrara più colpite dal terremoto del 2012, per questo Ape System non solo ha portato benessere nel territorio, ha anche sancito un patto con la Comunità dei Comuni terremotati dell’Emilia-Romagna, dichiarando ufficialmente l’impegno a generare lavoro per i disoccupati over 50 e a ricercare e rispondere in maniera adeguata, trasparente ed economicamente sostenibile ai bisogni della comunità.

Nascono così “Ape domestica”: agenzia di pulizie e vero e proprio core business della neonata cooperativa; “Ape operaia”, agenzia di fornitura di piccoli “mestieri” di manutenzione domestica come imbiancature, lavori di idraulica, ristrutturazione di impianti termici ed elettrici e tutto ciò che ormai i mariti non sanno più fare e ultima nata, “Ape staffetta”: un servizio di traslochi e consegne a domicilio in totale sicurezza sanitaria.

Ape System è un progetto di cooperativa di comunità, che vuole raggiungere e soddisfare i bisogni dei cittadini, lavorando con gli stessi cittadini e quindi fornendo occupazione, soddisfazione per il problema risolto e una forte speranza nelle capacità di resilienza e rigenerazione proprie dell’essere umano.

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