Buona Informazione & Buone Notizie

Con la nostra petizione - che si può leggere e firmare nella home del nostro sito associazionetbs.org - non abbiamo l'obiettivo di entrare nel Guinness dei primati delle petizioni che hanno raccolto più firme. Non abbiamo né la forza economica né quella organizzativa per farlo ma soprattutto non ci interessa. Perché a nulla serve raccogliere migliaia o milioni di firme per poi non vedere cambiato nulla nella realtà! La recente vicenda italiana del referendum sul fine vita lo dimostra abbondantemente.

Nel nostro piccolo abbiamo invece un altro obiettivo, molto grande, importante ed ambizioso: vogliamo riuscire ad innescare ed alimentare un grande dibattito pubblico, un movimento di opinione sociale e civile che capisca l'importanza della Buona informazione ed in questa della importanza del racconto anche delle buone notizie e delle buone pratiche! Perché, noi sappiamo, che non può esserci buona (ossia utile e completa) informazione senza buone notizie. Che vanno raccontate e martellate dai media come e più delle cattive notizie.

Nostro obiettivo - e di tutti coloro che firmeranno e sosterranno la iniziativa da noi promossa che porteremo nelle scuole, nelle università, nei Comuni, nelle biblioteche, nelle aziende - è quello di costringere i vertici dell'Ordine dei Giornalisti e della RAI - in quanto servizio pubblico - di spiegarci perché l'informazione che viene proposta non è un vero specchio del mondo ma uno specchio parziale, deformato, deformante e deprimente. Ciò nella misura in cui non include il racconto del tanto bene, bello, buono, positivo, innovativo, generativo che il mondo intorno a noi propone ogni giorno! Quella cronaca bianca o positiva che sola genera fiducia, buon umore, futuro ed è capace di attivare circoli virtuosi! Noi vogliamo che almeno il 50% degli spazi informativi quotidiani siano all'insegna non più delle 3S (sangue, soldi, sesso) dell'informazione tradizionale e superata ma delle nostre 3B (bene, bello, buono).

Per questo obiettivo riteniamo di avere sufficiente forza, organizzazione e reputazione per attivare e coinvolgere opinion leader ed organizzazioni a noi vicine per imporre ai media e alla politica il tema che noi abbiamo definito del Diritto all' informazione positiva paritaria nei media! Un nuovo, importante, necessario Diritto di Cittadinanza che possa aiutarci ad essere cittadini meglio informati, più positivi, più pro-positivi, più fiduciosi fin da piccoli.


Abbiamo due ferme convinzioni:

1) la sfida del Bene Comune si vince solo operando (organizzati e determinati) in comune! Ossia insieme a tutte le persone e le organizzazioni di buona volontà.

2) come recita un proverbio africano, mille pagliuzze possono fermare un elefante! Il nostro è quello dell'informazione tutta o quasi al negativo.


La nostra iniziativa è apartitica, aconfessionale, aideologica, trasversale ed universale e trova fondamenti nella ricerca e negli studi medici e scientifici che hanno dimostrato che sia nel breve termine che nel lungo termine il bombardamento di sole notizie negative provoca danni molto rilevanti al nostro cervello e al nostro sistema immunitario. Detto in positivo, è dimostrato che più notizie positive riceviamo ed immagazziniamo più la nostra vita migliora e si allunga! Al contrario la esposizione a soli due minuti di notizie negative genera uno stato d'animo depressivo. Quante volte Papa Francesco ha reclamato dai media più cronaca positiva? Quante volte personalità come Susanna Tamaro hanno attaccato i media che trattano le buone notizie come uno "scarto di lavorazione"?


La nostra petizione vuole essere insomma una provocazione civile essendo ben consapevoli che senza provocazioni non si cambia nulla! Una provocazione che, per avere successo, ha bisogno del sostegno di tutti e di ognuno di voi che leggerete questo post ed avrete piacere di condividerlo con tutti i vostri amici e contatti! Nel nostro sito c'è una sezione interamente dedicata alla petizione che vi invitiamo a scoprire e a condividere con i vostri contatti.


Grazie per tutto quello che vorrete fare insieme a noi!


Tonino Esposito

Presidente Associazione Culturale The Bright Side





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