Un solo titolo PACE!


Ci sarebbe solo un lato positivo, oggi, per sommergere le negatività che hanno drammaticamente preso il sopravvento in una parte del mondo. Chiedere a tutti giornali liberi d’ Europa di uscire nello stesso giorno con lo stesso titolo in prima pagina: PACE. Questo per dire che l’informazione- quella che in questi giorni svolge un ruolo straordinario nel documentare quel che accade in Ucraina- è consapevole del proprio ruolo e cerca di indirizzare come può gli Stati verso il bene comune e non verso la guerra.

E’ difficile sfuggire al senso di sconfitta della ragione e al pessimismo per quel che vediamo in tv e leggiamo sui social. Ma per l'informazione positiva servono anche segnali capaci di isolare chi sta dalla parte sbagliata, delle guerre, della violenza, della prevaricazione, delle crudelta.

A noi che amiamo le Buone notizie, non piace che i civili vengano massacrati, che si usino sempre di più armi di sterminio di massa, che le donne e i bambini subiscano violenze e ingiustizie, che i deboli e i malati vengano lasciati morire soli, che ci siano persone abbandonate al loro destino. Ma per non essere accusati di benaltrismo mentre sparano i cannoni nelle strade di Kiev, dobbiamo trasformare il lato positivo in lato costruttivo, rieducando una società “dove si è data troppa visibilità alle vite sbagliate”, come diceva un antesignano delle good news, Candido Cannavo, mitico direttore della Gazzetta dello Sport. E quindi chiedendo alla stampa e alle tv un manifesto comune per la Pace, come segno di un nuovo inizio per un reciproco rispetto, per la dignità, per la fratellanza, per il disarmo nucleare.

E’ anche così che si dà credibilità alle Buone notizie in un momento in cui prevalgono quelle negative. Con la capacità di avviare prima o poi, tutti insieme, una battaglia pacifica e positiva, contro le idee sbagliate, quelle che gli illusionisti della parola e della demagogia seminano sul nostro percorso, avvelenando le nuove reti dell’informazione. Sarà una battaglia lunga e difficile, ma ne sarà valsa la pena.

Auguri a tutti e perdonate l’assenza. Il Covid resta un’inesorabile... brutta notizia

Giangiacomo Schiavi


Contributo per il Convegno di Spoleto organizzato dal MCL insieme a The Bright Side sul tema della Buona informazione e delle buone notizie Spoleto 19 Marzo 2022


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