• mauriziobraggion

Upside Down un progetto scolastico di grande valore

Abbiamo letto su Avvenire di un bellissimo progetto , Upside Down il Manifesto di un nuovo umanesimo scolastico , ideato dagli studenti di una quinta superiore dell’Istituto Cobianchi di Verbania e dal loro docente di religione, don Angelo Nigro e poi aperto alle altre superiori della località lacustre.

L'idea chiave del progetto, che ha ricevuto il plauso del presidente Mattarella e la benedizione di papa Francesc- è che si debba : «Credere ancora nel bene e nel bello»,dunque- aggiungiamo noi- nella Positività.

Quante affinità con le nostre idee e i valori caratterizzanti della nostra Associazione che si propone di raccontare e valorizzare, anche attraverso il TG delle buone notizie, il tanto bene, bello e buono del mondo e il Bene Comune, opponendosi a una comunicazione tradizionale, prevalentemente "al negativo".

Impossibile non riconoscersi poi nell' obiettivo portante del progetto- riportato dal quotidiano Avvenire- quello di "Aprirci a un mondo che ci faccia sentire fratelli tutti, innamorati del rispetto di ogni uomo che abita sulla terra, appassionati di valori alti, capaci di esser artigiani di pace e costruttori di giustizia».


Ecco il bellissimo decalogo di Upside Down che riprendiamo sempre da Avvenire.


1) Fair Play (il rispetto delle regole e dell’altro, dallo sport alla vita)

2) Duc in altum (Andare in profondità, non fermarsi all’apparenza delle cose)

3) Kalòs kai agathòs (il bello è anche buono, non solo la bellezza esteriore, ma anche quella che traspare dai valori interiori di una persona)

4) Sos (Non siamo soli, chiediamo aiuto e sappiamo dare aiuto)

5) Come una ginestra (da Leopardi a noi oggi, l’importanza del sostenersi a vicenda, il saper rinascere anche in situazioni impossibili, valorizzando il senso della collettività)

6) Equanimità (stare dalla parte del giusto, del bene; e prendere le decisioni con serenità)

7) We Care (Ci preoccupiamo, ci mettiamo in ascolto dell’altro, in dialogo con l’altro; socializzare andando oltre i social)

8) AperIam (apriamoci agli altri, alla diversità, lottare contro la chiusura, contro l’alienazione; ma nel contempo io sono aperto alle novità, a tutto quello che non sono io)

9) Agradecimiento (la gratitudine nei confronti dell’ambiente, dei frutti della terra, dei colori, dei sapori, dei profumi della terra, di tutto ciò che ci circonda; della vita)

10) Servitori di giustizia e Conduttori di legalità (Come diceva Giovanni Falcone chi lotta contro la mafia non è un eroe, ma è una persona che ha spirito di servizio; e sempre Falcone diceva che condurre la propria vita nel rispetto e nella ricerca della legalità non è un atto eroico, ma è l’unico modo possibile per vivere).


Elemento chiave del progetto è stato l' incontro on line degli studenti con personaggi o, come meglio definiti, "testimoni di vita" come Gherardo Colombo, Annalori e Umberto Ambrosoli, Liliana Segre, Ferruccio De Bortoli, Marco Tarquinio, Francesco Cosatti, Claudio Bisio, Elio di Elio e le storie tese, Filippo Ganna, Daniele Cassioli, Vincenzo Mondino, Gianlorenzo Marinese, Massimo Galli, don Giorgio Borroni, Antonino Canavacciuolo e la moglie Cinzia Primatesta,


I nostri complimenti piú vivi a don Angelo e ai suoi studenti per aver dato vita a un progetto scolastico così significativo.




Il link agli incontri e alle attività del progetto.https://drive.google.com/drive/folders/1DUILkc-wkFV5O32V4InCsb8pmQ3uZXP_?usp=sharing







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