• Tonino Esposito

Il computer disegnato sulla lavagna della scuola


“Amo i miei studenti quindi faccio ciò che gli consente di comprendere ciò che gli sto insegnando”.

Richard Appiah Akoto è un professore di informatica in una piccola scuola a Sekyedomase, in Ghana.

Solo che, piccolo problema, nella sua scuola non ci sono i computer. Così non si perde d’animo e decide di disegnare sulla lavagna mouse, monitor, tastiere, barre degli strumenti e così via, per anni. In modo che i suoi studenti possano superare un esame obbligatorio, a prescindere dal fatto che si abbia o no un computer.

Poi un giorno disegna le schermate di word, con gessetti colorati e tutte le funzioni indicate precisamente al posto giusto e pubblica la foto su facebook. A quel punto la foto diventa virale, arriva fino a Rebecca Enonchong, imprenditrice del Camerun la quale sollecita l’aiuto di Microsoft.

Microsoft (che ha qualcosa da farsi perdonare in Africa, a proposito di estrazione del cobalto per le batterie al litio, ma di questo ne parliamo un’altra volta), decide di fare la cosa giusta:

invita Richard alla prestigiosa conferenza Microsoft Educator Exchange (E2) a Singapore, dove ottiene non solo una standing ovation, ma donazioni da privati, ONG e associazioni varie.

Inoltre, Microsoft offre a Richard corsi di formazione specialistica gratis, in modo da potersi continuare ad aggiornare.

E così grazie a una foto diventata virale nel 2018 oggi Richard, che non era mai uscito dal Ghana prima, viene invitato a conferenze in giro per il mondo, ma soprattutto, la sua scuola ha ben due laboratori informatici, completamente equipaggiati!

E centinaia di studenti oggi hanno un’opportunità in più…

Nulla è impossibile per chi ha fantasia e ingegno!



A cura della Farfalla della Gentilezza



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