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Scuola bene comune scuola bene di tutti



#scuolagoodnews


Il nostro TGBN è stato protagonista nella del contest "Scuola bene comune, scuola bene di tutti " promosso dall'agenzia di stampa Dire e da ‘La scuola fa notizia.

"Scuola bene di tutti", come ha ricordato ieri il prof. Antonio Mandarano, promotore dell'iniziativa, si propone di "mettere al centro studenti, famiglie e comunità perché la scuola deve essere di tutti. Se si riesce a fare qualcosa di positivo nella scuola è perché ciascuno di noi ha portato il suo contributo”.

Dicevamo del TGBN protagonista, perché tra i premiati c'era la scuola De Toni di Genova per l'articolo "Scuola Bene Comune", relativo alle lezioni di Positività del nostro TG sul Bene Comune, svolte lo scorso anno dagli alunni delle classi del prof. Maurizio Braggion e dai redattori di SturlaNews, che avevano incontrato on line la scrittrice e giornalista Benedetta Cosmi.

Per la scuola genovese erano presenti on line all'evento di Dire Scuola . Braggion, referente di quelle attività e del giornale scolastico Sturla News, e, collegate da scuola, la vicepreside prof. Cristina Delorenzi e le alunne Emma Croce, Irene Di Coco e Costanza Nastasi.

Braggion, nel suo intervento, oltre a parlare del lavoro con la Cosmi sul Bene Comune, che ha entusiasmato gli studenti,si è soffermato sull'importanza delle lezioni di Positività del nostro TGBN, di cui il testo premiato è il frutto, e ha citato il contribuito video inviatogli da Ferruccio De Bortoli ( impossibilitato a intervenire) sul volume della Cosmi"Il Bene Comune"inserito nell'articolo.

Il testo premiato conteneva in calce l'alfabeto del Bene Comune scritto dagli studenti della De Toni.E proprio dell'alfabeto hanno parlato le alunne nella diretta.

Ecco cos'ha scritto a riguardo Martina Mazzeo dell'agenzia Dire.

" C’è poi chi, sempre a Genova, ha pensato un alfabeto del bene comune. “Ciò che impariamo a scuola si aggancia a chi saremo in futuro fuori da scuola” ha argomentato Irene dell’istituto comprensivo ‘Sturla’. Da qui, lo sforzo di immaginare, per ogni lettera, alcune parole che spronano a fare di meglio e a “diventare adulti pronti ad affrontare la società” ha spiegato la compagna . Un percorso, questo, che ha coinvolto la redazione del giornale scolastico insieme al professore Maurizio Braggion e alla giornalista Benedetta Cosmi: un’esperienza di “giornalismo costruttivo”, incentrato cioè sulle buone notizie, “e sulle soluzioni” ai problemi, imparando a “interloquire con chi quelle soluzioni le deve portare, come la politica” ha commentato Cosmi."

Gli altri premiati del contest sono state le studentesse Chiara Mazzei, dell’istituto comprensivo ‘Bolzaneto’, dell'omonima delegazione, che ha raccontato l’esperienza della scuola in carcere nell’ambito di un lavoro di classe, e Matilde Bertolin dell'istituto per il turismo ‘Mazzotti’ di Treviso per la lettera “Cara DAD, ti avrei salutato. Per la scuola trevigiana era presente l’insegnante di lettere di Matilde, Elisabetta Calliari, che ha ripreso durante il suo intervento una bella affermazione di Benedetta Cosmi..

Riguardavano sempre la didattica a distanza le riflessioni del liceo ‘Nomentano’ di Roma, che ha ricevuto due menzioni speciali per gli articoli di Francesco Iob e Camilla Buffa.


Ecco il video dell'evento https://youtu.be/aOj9jguLSPI





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