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Una speranza

Finalmente ho una buona notizia: dopo tre anni di guerra, i russi hanno fatto pace con gli ucraini.


I russi hanno allontanato Putin e dichiarato che da ora in avanti non ci saranno più guerre tra le due nazioni. 


Quando la guerra è cominciata, ho visto delle immagini terribili in TV, ad esempio palazzi distrutti, incendi, bambini morti, vecchi che piangevano e famiglie che scappavano.


Nel campetto di calcio in cui solitamente gioco, ho conosciuto due fratelli ucraini. Erano scappati dal loro paese, invece il loro papà era rimasto in Ucraina a combattere.


Questi due fratelli erano dentro un carrello della spesa, e un altro ragazzino ucraino li portava in giro per i giardini. Avevano dei rami in mano e li usavano per giocare alla guerra, quando incontravano qualcuno facevano finta di sparare.


Purtroppo quei bambini non li ho più visti, quindi non so che fine hanno fatto: se sono tornati nel loro paese o se si sono trasferiti in un altro quartiere di Milano.


Mi ricordo che io e mio padre gli abbiamo regalato la mia bicicletta, la stessa bicicletta che mi era stata donata appena arrivata dalla Russia.


Adesso tutto è finito, e tutti i bambini potranno ritornare dai loro padri e dalle loro madri e vivere in pace. Finalmente anche io potrò tornare in Russia e vedere il luogo in cui sono nata.  


                                                                    


Valentina Gandino, Liceo Artistico Internazionale Società Umanitaria (Milano)



Questa è una delle 100 storie gentili raccolte nel nostro Annuario delle storie gentili italiane 2025 che è possibile scaricare gratuitamente cliccando il seguente link: https://e24adae15ef1433a80913313375ad3ba.filesusr.com/ugd/c3e8af_69bd52eda5ac473e9b7f4bcc4e025091.pdf



                        











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