Intervista positiva Rettrice Insubria
Qual è il suo eroe o modello positivo e perché?
Senza dubbio mio padre. È la persona che mi ha trasmesso i valori che guidano ancora oggi il mio modo di vivere e di lavorare: competenza, determinazione, senso del dovere, ma anche affabilità, gentilezza e capacità di ascolto. Era una persona di straordinaria forza d’animo, un uomo buono e colto, e rappresenta ancora oggi il mio punto di riferimento.
Quale notizia positiva italiana degli ultimi sei mesi l’ha colpita di più e perché?
Le vittorie sportive e in particolare di Jannik Sinner sono state motivo di grande gioia. Al di là del risultato sportivo, rappresentano il valore dell’impegno, della disciplina e della capacità di affrontare le difficoltà con equilibrio e umiltà: un messaggio positivo soprattutto per i più giovani.
Quale notizia positiva internazionale degli ultimi sei mesi l’ha colpita di più e perché? Purtroppo faccio fatica a individuarne una. Lo scenario internazionale continua a essere segnato da guerre e tensioni che destano grande preoccupazione. Mi auguro che nei prossimi mesi possano arrivare finalmente segnali concreti di dialogo e di pace, perché oggi questa sarebbe la notizia più bella.
Se fosse direttrice di un telegiornale o di un giornale, quanto spazio darebbe alle notizie positive e perché?
L’informazione ha il dovere di raccontare la realtà nella sua complessità, senza nascondere i problemi ma nemmeno trascurando le esperienze positive, i risultati raggiunti e le buone pratiche. Credo che anche le notizie che infondono fiducia meritino uno spazio adeguato, perché aiutano a comprendere che, accanto alle difficoltà, esistono persone e realtà che costruiscono ogni giorno valore per la società.
Professoressa Maria Pierro
Rettrice Università degli Studi dell'Insubria






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