L'infermiere cura animi
- salanicholas599
- 2 ore fa
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Mattia è un infermiere, ha quarantadue anni e tanta esperienza di lavoro. Ha una vita felice, è sposato e ha due figli che ogni giorno gli strappano un sorriso accogliendolo dal lavoro.
Durante il pomeriggio ha il turno in terapia intensiva, si occupa di pazienti in fin di vita che, ormai anziani, hanno come ultimo desiderio quello di restare vicino alla propria famiglia nei loro ultimi momenti.
Ma in un martedì che sembrava come tutti gli altri, Mattia si ritrovò davanti ad una scena non abituale.
La sua paziente era Carla, una signora malata di polmonite ormai ultranovantenne, ma a differenza degli altri, era nel suo letto sanitario in totale solitudine, con sguardo perso e sul volto un’espressione rassegnata.
L'uomo si fermò di colpo e gli si gelò il sangue nelle vene: non poteva credere che una persona si trovasse sola in un momento così precario. Sapeva che non poteva restare indifferente.
Da quel giorno Mattia iniziò a portare fiori a Carla quotidianamente, così un giorno lei si aprì con lui e gli confidò che era vedova da quindici anni e non aveva figli. Così Mattia, decise di farle compagnia in quel momento così delicato.
Qualche settimana dopo Carla esalò il suo ultimo respiro. Mattia tornò a casa e abbracciò la sua famiglia, grato per tutto ciò che aveva.
Daniele Pagliucca, Liceo Scientifico Statale "F. Brunelleschi" (Afragola, Napoli)
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