Un gesto gentile migliora l'umore
- salanicholas599
- 5 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Fare una vacanza insieme, per noi compagne di scuola, era un sogno che, la scorsa estate, abbiamo deciso di far avverare…
Mio zio ha una casa in campagna distante poche ore di treno, una casa rurale, immersa nella natura, con un vasto giardino. Era la soluzione adatta, per noi, che volevamo vivere un’avventura da vere “boy scout”.
Dopo aver programmato la nostra partenza per mesi era finalmente era arrivato il “grande” giorno.
I nostri pesanti zaini sembravano leggerissimi e sul treno che correva veloce i nostri cuori battevano forte per l’emozione; provavamo una sensazione di libertà.
Durante il viaggio abbiamo conosciuto e chiacchierato con tre ragazze sedute sui sedili vicino ai nostri, erano preoccupate.
Ci avevano spiegato che per un malinteso la loro prenotazione era stata cancellata e non avevano dove pernottare quella notte, il loro B&B non aveva disponibilità e in campagna non sarebbe stato facile trovare una sistemazione.
D’istinto abbiamo sentito che dovevamo aiutarle, non sapevamo come, ma la soluzione l’abbiamo trovata subito. Avevamo una tenda in più, così abbiamo deciso di ospitarle per quella notte nel grande giardino.
Le ragazze furono molto contente della proposta fatta. Appena scese dal treno, sembrava le conoscessimo da sempre e andavamo già molto d’accordo.
La serata fu molto divertente, chiacchierare mangiando tante cose sfiziose ci aveva messo il buon umore, eravamo felici di averle aiutate e soprattutto di essere state gentili; legammo un telo bianco sugli alberi e proiettammo un film, sgranocchiando pop corn, patatine e marshmellows.
La mattina seguente, dopo una sana colazione, ci dividemmo, le accompagnammo per un tratto di strada e le salutammo a malincuore perché avevamo stretto una bella amicizia.
Aiutare queste ragazze in difficoltà ha fatto nascere in noi il desiderio di essere più disponibili verso il prossimo anche in altre occasioni, essere gentili con loro ci ha fatto sentire meglio, cosi lungo il nostro cammino abbiamo compiuto altre buone azioni: una vecchietta sembrava timorosa di attraversare la strada e così l’abbiamo soccorsa, abbiamo condiviso il nostro sandwich con un ragazzo bisognoso seduto con il suo cane sul marciapiede; poverino, era lì con uno sguardo spento e il nostro gesto gli ha strappato un sorriso e un grazie sussurrato piano.
È proprio vero, aiutare riscalda il cuore!
La nostra avventura si è trasformata così in una missione!
Francesca, Esposito Rossella, Gargiulo Chiara, Iaccarino Giovanna, Mapitigamage Sabrina, Savarese Camilla, Iaccarina Giovanna, Istituto Comprensivo "T. Tasso" (Sorrento, Napoli)
Questa è una delle 100 storie gentili raccolte nel nostro Annuario delle storie gentili italiane 2025 che è possibile scaricare gratuitamente cliccando il seguente link: https://e24adae15ef1433a80913313375ad3ba.filesusr.com/ugd/c3e8af_69bd52eda5ac473e9b7f4bcc4e025091.pdf


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